Brent in ascesa

I prodotti petroliferi sono in rialzo sostenuti dalle riserve americane che risultano essere superiori alle attese, oltre questo un’altra spinta arriva anche dalla performance dei mercati azionari e dai dati sulle vendite delle abitazioni negli Stati Uniti che danno sempre più forza a un eventuale incremento dei tassi di interesse da parte della Fed.

Il gruppo industriale American Petroleum Institute ha diffuso i dati relativi alle scorte di greggio nella città di Washington facendo notare che queste sono scese di 5 milioni di barili, valore che risulta essere il doppio delle stime che hanno fatto gli analisti Reuters.

Ora la maggior parte degli analisti è in attesa della pubblicazione dei dati ufficiali da parte dell’Energy Information Administration (Eia).

L’agenzia ufficiale Xinhua ha comunicato che anche le riserve cinesi sono scese del 4,2% mentre quelle dei prodotti raffinati sono diminuite del 3,2%.
I futures sulle consegne di Brent relative al mese di luglio salgono dello 0,61% arrivando a quota 49,27 dollari ed il contratto di riferimento sul greggio leggero americano arriva 49,09 dollari il barile dopo aver toccato addirittura quota 49,58 dollari.